Tempio di Demetra

Riproduci video

Tra gli alberi dei boschi Vetrallesi, presso un’antica sorgente d’acqua, la cella del Santuario di Demetra fu celata all’interno di una cavità naturale di un’imponente roccia vulcanica formando un tutt’uno con la natura circostante. La cella costituì il punto centrale di un più ampio santuario suburbano.
In tutta la zona sono stati recuperati diversi manufatti funzionali alla propiziazione della fertilità, compiuta attraverso riti strettamente collegati all’elemento dell’acqua, ed ex voto anatomici legati a culti per la fecondità e la guarigione delle parti del corpo malate. Il tempio fu abbandonato e sigillato al fine di renderlo inviolabile verso il II sec. a.C; grazie a ciò, numerosi reperti sono stati ritrovati nelle loro posizioni originarie e sono oggi esposti nel Museo Nazionale Etrusco di Viterbo dove è stata ricostruita con precisione la cella.

Maggiori Informazioni: http://www.elegantetruria.com


Articoli